Siena batte Roma 1-0, Napoli 2-0 sul Chievo

Siena implacabile. Dopo aver fermato sullo 0-0 la Juventus a Torino e aver battuto il Napoli nella semifinale di andata della Coppa Italia, la squadra toscana vince anche contro la Roma, conquistando 3 punti importantissimi in chiave salvezza. Occasione sprecata in ottica Champions per i giallorossi che, al di là del risultato, deludono anche sotto il profilo del gioco. Sorride anche il Napoli che sconfigge il Chievo Verona (vera bestia nera dei partenopei) e torna alla vittoria dopo un periodo di crisi. Tre punti importantissimi anche per la squadra di Mazzarri, soprattutto per la rincorsa al terzo posto che vale la Champions.

Roma non pervenuta. La squadra di Luis Enrique offre una prestazione inguardabile, la peggiore della stagione. Ne approfitta il Siena, messo in campo con grande maestria, come sempre, da Sannino. Finisce 1-0, ma la Robur dovrebbe mangiarsi le mani. Nel primo tempo sbaglia l’impossibile, con Destro che addirittura spreca un’occasione a porta vuota e Calaiò che non inquadra lo specchio.

Nella ripresa la svolta. Juan rimane negli spogliatoi per un problema all’inguine. Al suo posto entra Kjaer. Ed è proprio il danese a stendere in area Calaiò. Lo stesso attaccante siciliano va sul dischetto e sblocca il risultato. La Roma accusa il colpo e neanche gli innesti di Osvaldo e Bojan cambiano la situazione. Il tecnico dei giallorossi deve ancora lavorare molto per permettere alla sua squadra di risalire la classifica.

Torna alla vittoria, invece, il Napoli. Un successo che in campionato mancava da più di un mese (1-3 a Palermo, l’8 gennaio). La squadra di Mazzarri conquista 3 punti importantissimi e sfata il tabù Chievo: la squadra veronese aveva vinto gli ultimi tre scontri con i partenopei. Un successo maturato nel primo tempo. Al 15’ Britos (schierato in difesa con Aronica e Grava) colpisce di testa su calcio d’angolo e insacca Sorrentino. Primo goal in azzurro per l’uruguagio che suggella un quarto d’ora di pressing da parte degli azzurri. Il Chievo prova a reagire, ma non impensierisce mai De Sanctis.

Al 33’ la svolta. L’arbitro Gava non vede una gomitata di Aronica a Paloschi. L’intervento meriterebbe il rosso diretto, ma le proteste della squadra scaligera sono inutili. Ne approfitta il Napoli. Cavani spreca davanti a Sorrentino, ma torna sul pallone e lo protegge. L’estremo difensore prova a fermarlo, ma per farlo lo stende in area. Rigore netto. Sul dischetto va proprio Cavani che spiazza il portiere e firma il 2-0.

Nella ripresa il Chievo prova a recuperare la partita, soprattutto grazie all’ingresso in campo di un fischiatissimo Moscardelli. La difesa del Napoli però regge e così la squadra di Mazzarri può festeggiare la meritata vittoria. Una prova che fa ben sperare soprattutto in ottica Champions: il 21 febbraio al San Paolo arriva il Chelsea di Villas Boas.

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