Napoli – Genoa: 6 a 1, goleada azzurra

Piovono goal al San Paolo. La squadra di Mazzarri travolge 6-1 il Genoa di Malesani e risponde così alle critiche post Roma: il Napoli c’è ed è vivo, altro che squadra stanca, mentalmente e fisicamente, dopo le fatiche di Champions. Gli azzurri fanno uno splendido regalo di Natale agli oltre 40 mila spettatori e chiudono splendidamente un anno, il 2011, che ha visto il ritorno tra le grandi del calcio europeo.

Gara a senso unico a Fuorigrotta. Il Napoli chiude la partita nei primi 25 minuti. Apre le marcature Cavani che al 12’ batte Frey con un perfetto diagonale su assist di Pandev. I tifosi stanno ancora gioendo quando Hamsik, cinque minuti dopo, batte nuovamente il portiere rossoblù con un sinistro dal limite dell’area piccola. Terzo goal e doppietta personale per il Matador al 24’: Pandev (di nuovo) lancia l’attaccante della Celeste che con un cucchiaio mette a sedere di nuovo Frey.

Tre minuti dopo il Genoa accorcia le distanze con un rasoterra dal limite di Jorquera. Si fa sempre più vivo lo spettro San Paolo, ma il Genoa non è la Juve e soprattutto questo Napoli non concede spazio agli avversari. E così in pieno recupero arriva il poker della squadra azzurra, siglato da Pandev. L’attaccante macedone, solo qualche minuto prima aveva graziato i rossoblù, ritardando troppo il tiro.

Ripresa che inizia sulla scia della fine del primo tempo. Al 4′ Hamsik salta due difensori, va sul fondo e crossa dietro per Gargano: destro secco e 5-1. Il Napoli a questo punto gestisce la partita, ma va comunque vicino al sesto goal con Cavani che sbaglia incredibilmente. La partita, però, è segnata e la sesta rete arriva al 35’ quando Zuniga si inventa un goal capolavoro dai 17 metri e chiude una partita che non è mai cominciata. Troppo forte questo Napoli per questo Genoa, che comunque doveva fare a meno di tanti giocatori infortunati.

Malesani, a fine partita, ha garantito di aver parlato con il presidente e di aver individuato gli innesti con cui completare la squadra. La sensazione, però, è che il presidente Preziosi, dopo il 6-1 subito al San Paolo, dia il ben servito all’allenatore veronese (in agguato c’è già Del Neri).

Sul fronte mercato, invece, il Napoli ha ormai chiuso per Edu Vargas. Manca solo l’ufficializzazione, che arriverà dopo le visite mediche. Ieri il medico del Napoli, De Nicola non era in panchina al San Paolo ( al suo posto D’Andrea) perché è partito, direzione Santiago del Cile, per sottoporre il giocatore alle visite mediche. Dopo ci sarà la firma del contratto e Vargas arriverà a Napoli il 4 gennaio, per la gioia dei tifosi. Già ieri sugli spalti uno striscione in suo onore: “Bienvenuto Edu.

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