Napoli – Bologna: continua la maledizione ed è pareggio

Il Napoli non va oltre l’1-1 contro un Bologna ben messo in campo da Pioli che continua ad essere la bestia nera degli azzurri: contro le sue squadre non hanno mai vinto. Un’occasione persa per il Napoli che poteva approfittare della frenata delle prime della classe per avvicinarsi al terzo posto. A conti fatti, però, la squadra che deve rammaricarsi è il Bologna che gusta la vittoria per oltre un’ora e alla fine deve accontentarsi di un pareggio.

Parte bene il Napoli che all’8’ sfiora il vantaggio con Hamsik tutto solo davanti a Gillet che è bravo a neutralizzare l’occasione. Pochi minuti dopo arriva il vantaggio per gli ospiti. Al 14’ Acquafresca approfitta di uno dormita generale della difesa azzurra e da due passi batte De Sanctis. Il Bologna si chiude in difesa e il Napoli cerca inutilmente il pareggio. Mancano idee e ci si affida ai singoli (Hamsik e Pandev) e a tiri dalla distanza poco precisi (Gargano e Cannavaro).

La ripresa è un forcing azzurro che cerca disperatamente il pareggio, ma non è serata. Mazzarri prova a rimescolare le carte e inserisce Zuniga per Campagnaro. Vuole più spinta sulla fascia destra, dove Maggio si è visto poco e niente. Le cose però non cambiano molto. Il Napoli fa la partita e colleziona calci d’angolo, ma non riesce a battere Gillet. L’occasione si presenta al 24’. Tiro da fuori di Inler, che sbatte contro il braccio largo di Perez, appostato appena dentro l’area. Rigore giusto, nonostante le proteste del Bologna. Sul dischetto va Cavani che trasforma e regala il pareggio al Napoli.

La squadra partenopea prova a vincere la partita e Mazzarri getta nella mischia Vargas e Lucarelli, schierando un Napoli con 5 punte, ma il Bologna non si arrende e anzi alla fine sfiora l’impresa al San Paolo con Di Vaio, anticipato egregiamente da Maggio. L’arbitro Brighi manda le squadre negli spogliatoi e i 40mila del San Paolo assistono ammutoliti. Sanno bene che vincere era fondamentale per avvicinarsi alla zona Champions.

Prima della partita il San Paolo ricorda Marco Simoncelli. Striscioni e tanti palloncini col numero 58 che volano verso il cielo. Poi Maggio regala ai genitori, Franco e Rossella, una maglia del Napoli con il numero 58 firmata da tutti i giocatori azzurri. Il ricordo a pochi giorni dal 20 gennaio, giorno in cui Sic avrebbe compiuto 25 anni.

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