L’Inter batte e sorpassa la Lazio

L’Inter non si ferma più e infila la settima vittoria consecutiva in campionato (senza contare la vittoria in Coppa Italia contro il Genoa). Lazio battuta (2-1) e quarto posto agganciato, scavalcando proprio i biancocelesti. La squadra di Ranieri si è dimostrata più cinica e ha portato a casa il risultato. Brutta ma vincente, al contrario dei ragazzi di Reja che, invece, hanno giocato una bella partita, mettendo spesso i difficoltà i nerazzurri, ma non sono riusciti a portare a casa neanche un punto. La Lazio, però, può lamentare anche qualche errore arbitrale, a cominciare dal goal di Pazzini (in fuorigioco) che regala la vittoria ai nerazzurri.

Ranieri deve supplire all’assenza di Thiago Motta e lo fa schierando a centrocampo, insieme a Cambiasso, capitan  Zanetti. Gli esterni sono Alvarez e Nagatomo (in difesa gioca Chivu) con il compito di scambiarsi continuamente le fasce. In attacco confermata la coppia Pazzini-Milito. Reja punta tutto sulla forza della sua linea mediana, a sostegno di Hernanes, schierato tra le linee dietro il tandem Rocchi-Klose.

Primo tempo di marca biancoceleste. La squadra si mantiene corta tra i reparti e riesce a mettere in difficoltà l’Inter. Rocchi prima manda una palla sul palo, ma al 29’ non sbaglia e con un diagonale vincente, su assist di Ledesma, porta in vantaggio la Lazio. L’Inter soffre, colpa soprattutto di Alvarez: l’argentino sbaglia palloni su palloni e sembra la copia sbiadita di se stesso. La fortuna, però, vuole che sia proprio lui a fare la sponda per Milito che non sbaglia il diagonale ravvicinato e regala il pareggio ai nerazzurri.

Nella ripresa le due squadre cambiano volto. L’Inter passa al 4-3-1-2 con l’ingresso di Sneijder e Obi per Alvarez e Chivu. Reja invece lascia negli spogliatoi Hernanes e con l’ingresso di Matuzalem passa al 4-4-2. Gara più equilibrata. L’Inter concede meno spazi e aspetta il momento buono per colpire. Momento che arriva al 18’ quando Lucio rinvia dalle retrovie di testa e Pazzini, approfittando di una difesa laziale disattenta, colpisce a pallonetto Marchetti in uscita. Il replay però mostra che la punta nerazzurra è in fuorigioco, anche se millimetrico.

La Lazio ci prova. Klose sbaglia subito il pari su invito di Rocchi. Ranieri si  copre, inserendo Faraoni per Milito; Reja le prova tutte e gioca la carta tridente inserendo Cisse per Zauri. Un altro brivido l’Inter lo vive quando Lucio tocca col braccio in area, ma Rizzoli fischia un precedente spintone di Klose ai danni del brasiliano, altrettanto netto. È il finale di una squadra che non sarà bella, ma continua a vincere, a risalire la classifica e ad alimentare le proprie aspirazioni. Per lo spettacolo c’è sempre tempo.

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