L’Inter con il rotto della cuffia contro il Catania

Se Ranieri continuerà ad essere, almeno per il momento, l’allenatore dell’Inter lo deve a Forlan e Milito, gli autori dei due goal che hanno permesso ai nerazzurri di agganciare il pareggio contro il Catania e di evitare così la quinta sconfitta di fila in campionato. Un risultato davvero incredibile, visto che a fine primo tempo l’Inter era già sotto di due reti e la partenza di Ranieri un affare di pochi minuti, il tempo di finire una partita.

Il primo tempo è un monologo dei ragazzi di Montella. L’Inter ci prova solo nella fase iniziale, ma Carrizo è bravo sul destro a volo di Forlan. Da questo momento solo Catania, schierato con il tridente offensivo. Il primo goal arriva al 20’ quando Gomez, lanciato sul filo del fuorigioco, salta Nagatomo e sblocca la situazione. Il raddoppio diciotto minuti più tardi, al 38’, con Izco: tocco facile su passaggio di Marchese (in netta posizione di fuorigioco). La squadra siciliana, però, era già andata vicina al goal del 2-0 quando Barrientos si è fatto stregare da Julio Cesar e si è mangiato una stratosferica palla-goal.

Nella ripresa Ranieri prova a smuovere qualcosa. Dentro Sneijder  per Faraoni, ma è il Catania a sfiorare il tris, prima con Bergessio (pallonetto impreciso) e poi con Motta. Ranieri cambia ancora e getta nella mischia Obi e Poli (fuori Cambiasso e Palombo). Forze fresche per il centrocampo dell’Inter, ma è l’intera squadra a beneficiarne. Aumenta la spinta e Forlan riesce a trovare il goal che accorcia il risultato, approfittando di un clamoroso errore del portiere rossoblu. È il 26’. Pochi minuti e arriva il pareggio dei nerazzurri. È ancora Forlan a servire Milito che insacca Carrizo con un diagonale preciso e potente.

È il goal che riequilibra la partita e regala un finale da batticuore con schemi saltati ed entrambi le formazioni che cercano il goal vittoria. Per il Catania ci va vicino Seymour, che però regala, inspiegabilmente la palla a Julio Cesar. Peggio ancora fa Pazzini, che sul finale calcia incredibilmente addosso a Carrizo. Segno evidente del momento non facile che sta attraversando la punta nerazzura, che già col Napoli si era mangiato il probabile pareggio con un colpo di testa mandato fuori.

A fine gara Ranieri è contento della reazione dei suoi, ma capitan Zanetti ha svelato che per il cambio di passo è stato fondamentale il discorso che Julio Cesar ha fatto nell’intervallo.  “I due gol ci avevano messo in difficoltà, poi Julio Cesar nello spogliatoio ha fatto un discorso ed è stato molto bravo. E’ stato un grande discorso. Questa situazione del resto la possiamo cambiare solo noi. Non siamo riusciti a vincere ma questo pari ci dà forza mentale”, ha spiegato il capitano nerazzurro a Inter Channel. Basterà questa “nuova” consapevolezza a salvare la panchina di Ranieri?

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