Milan al passo, Palermo show e Napoli stop

La Juventus non scappa. Il Milan, impegnato nella trasferta di Novara per la 19° giornata di Serie A, sconfigge i piemontesi con un netto 3-0 che non ammette repliche, riducendo nuovamente il distacco dalla capolista bianconera, ora ad un solo punto. Mattatore dell’incontro, neanche a dirlo, è stato Zlatan Ibrahimovic, autore di una doppietta con cui ha aperto e chiuso le marcature. In mezzo si segnala anche la rete di Robinho, tornato al gol dopo troppi errori sottoporta.

A regalare spettacolo ci pensa anche il Palermo, che al Barbera distrugge il Genoa battendolo per 5-3. Grifone che era però riuscito a portarsi in vantaggio grazie al gol di Palacio, subito rimontato dalle reti rosanero di Budan, Silvestre e Mantovani. Proprio quest’ultimo sembrava sul piede di partenza, ma sarà difficile lasciarlo andar via dopo questa prestazione. Ancora Palacio riaccende le speranze, realizzando il rigore del 3-2, ma Miccoli prima e Migliaccio poi segnano la cinquina definitiva. Utile solo per l’almanacco il gol al 90′ di Bosko Jankovic, che non evita un nuovo processo per il Genoa, al quale Marino e Gilardino non hanno dato nessuna sterzata. Anzi.

Rimane nelle zone nobili della classifica anche l’Udinese, che si sbarazza del Catania battendolo per 2-1, risultato figlio delle reti di Armero e dell’insostituibile Totò Di Natale. Nel finale il rigore di Lodi serve solo a rendere meno amare la sconfitta. Pareggio a reti inviolate tra Bologna e Parma, quest’ultimo anticipo dell’ora di pranzo. Pareggiano, ma per 2-2, anche Lecce e Chievo, con i gialloblu avanti di due reti già prima della mezz’ora, con la doppietta del ritrovato Alberto Paloschi. Passano pochi minuti e Esposito può realizzare il gol dell 1-2, che diventerà 2-2 nei minuti di recupero del secondo tempo, con il solito Di Michele a risolvere i problemi di Serse Cosmi.

Ad impattare ancora una volta è il Napoli di Mazzarri, stavolta fermato sull’1-1 dal Siena di Sannino. Toscani passati in vantaggio dopo un’ora di gioco con il simbolo Emanuele Calaiò, ex proprio del Napoli, ma raggiunti a 4 minuti dal termine grazie alla rete di Goran Pandev, che da riserva sta diventanto sempre più utile alla causa azzurra. Per il Napoli anche un errore dal dischetto di Cavani.

Il pareggio fa aumentare ancora di più il distacco degli azzurri dalle zone importanti della classifica, quelle che permetterennero il ritorno in Champions League. Il campionato è giunto esattamente a metà e molti punti sono ancora in palio, ma se il girone di ritorno proseguirà sulla falsa riga di quello d’andata, per i partenopei risentire la musichetta europea al San Paolo sarà impresa quanto mai ardua.

Commenta