Calciomercato Milan: Merkel e Mesbah

La sconfitta nel derby sembra aver messo molta pressione sul Milan, che ha ora deciso di ricorrere al calciomercato per colmare le lacune createsi durante la stagione, e non per portare a Milano nomi importanti ma non funzionali al progetto.

Dunque, accantonata per il momento l’idea Tevez, Galliani è intenzionato a rimpolpare la zona del campo che in questo momento scarseggia di uomini, il centrocampo. Gattuso ha purtroppo subito una ricaduta per quanto riguarda il suo problema al nervo ottico, motivo per cui i tempi del suo recupero non si conoscono; Aquilani rimarrà ai box per un mese, iniziando il suo calvario che già l’anno scorso gli rovinò il finale di stagione juventino. Flamini ormai fermo da tempo e Boateng squalificato per la partita di Novara fanno muovere rapidamente la dirigenza rossonera con l’obiettivo di riportare subito a Milano Alexander Merkel.

Il giovane tedesco, in prestito al Genoa, sarebbe ben felice di tornare a Milano, soprattutto dopo le parole del presidente del Grifone Enrico Preziosi: “Per noi è un giocatore importante, ma se il desiderio del ragazzo è quello di tornare al Milan, farò di tutto per accontentarlo. Con il Milan abbiamo fatto tante operazioni di mercato proprio perchè c’è stima reciproca e collaborazione; per Merkel non si sarà nessun problema“. Indizi che portano dunque ad un’unica soluzione: Merkel sarà ad ore di nuovo un giocatore del Milan.

Si parla di ore e non di giorni proprio perchè il ragazzo dovrebbe essere già disponibile per la gara contro il Novara, vista, come deto, la squalifica di Boateng e le non perfette condizioni fisiche di Seedorf, partito dalla panchina anche nel derby. Per Merkel al Genoa potrebbe essere girato Taiwo, anche se il giocatore preferirebbe l’avventura in Premier League, piuttosto che El Shaarawy, che però rimanendo al Milan vede diminuire ancor di più le possibilità di giocare e mettersi in mostra.

Pronto a sbarcare a Milano è anche Mesbah del Lecce: il laterale sinistro non ha mai avuto alcun dubbio sul trasferirsi al Milan, e visto il momento non brillante di Zambrotta, il difficile inserimento di Taiwo e la scomparsa dai radar di Antonini, anche per lui, come per Merkel, ci potrebbe essere una maglia da titolare ad attenderlo. Un Milan dunque che si rifà il look, che ringiovanisce la sua rosa e che prende giocatori utili al progetto sportivo e non solo a quello commerciale: a Milanello il vento sta cambiando.

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