Calciomercato Juventus: Bocchetti e poi Guarin

In casa Juventus si cambia tutto. Ovviamente si parla di obiettivi di calciomercato, che stanno cambiando in queste ore in seguito a difficoltà enormi nel raggiungere gli obiettivi prefissati.

Innanzi tutto il lungo inseguimento a Martin Caceres sembra non aver portato a nulla, anzi; probabilmente l’affare non si farà affatto, in quanto la richiesta del Siviglia, non inferiore agli 11 milioni, è ritenuta eccessiva da parte della società bianconera. Ecco perchè, come rinforzo difensivo, Marotta ha puntato l’emigrato Salvatore Bocchetti, ex giocatore del Genoa ed attualmente in forza al Rubin Kazan. Ovviamente il gradimento del giocatore per la destinazione è altissimo, rimarrebbe da trovare l’accordo economico con la sua società, che però non pare difficile.

Bocchetti ricoprirebbe quel famoso ruolo di jolly difensivo, con la possibilità di giocare sia da centrale che da terzino sinistro, escludendo in entrambi i casi Leonadro Bonucci dalla formazione iniziale. L’ex difensore del Bari di domenica in domenica non migliora, anzi molti dei gol subiti dalla Juventus sono da assoggettare proprio a lui; motivo valido per retrocederlo a riserva. Dunque Bocchetti alla Juventus è l’idea che supera tutte le altre, sia quella di Caceres che quella di Kolarov, visto che con il City, e la questione Tevez ne dà un’idea, trattare appare impossibile.

A centrocampo invece, con Vidal, Pirlo e Marchisio che non possono giocare ogni minuto di campionato da qui a maggio, Marotta avrebbe individuato il rinforzo adeguato. Scartate, o solo messe da parte, le idee relativa a Pizarro e Palombo, la Juventus cerca l’accordo con il Porto per avere Guarìn, giocatore polivalente che molto bene ha fatto e sta facendo in Portogallo. Sarebbero due i milioni che separano domanda e offerta, che comunque girano attorno agli 11 milioni, per un giocatore che però è fermo da novembre causa infortunio.

Molto più difficile sarebbe, per Marotta, arrivare ad altri nomi: oltre ai già citati Pizarro e Palombo appare impossibile strappare al Cagliari Nainggolan, o per lo meno lo è a gennaio. Centrocampo bianconero che starebbe per perdere Michele Pazienza, arrivato a giugno a parametro zero dal Napoli, ma chiuso dai tre titolarissimi Vidal, Pirlo e Marchisio. Per l’ex napoletano si profila un ritorno a Udine, nell’Udinese che lo lanciò in serie A e da dove partì, passando per la Fiorentina e il Napoli, prima di arrivare alla Juventus.

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