Ruggito Lazio e Genoa, crollo Udinese e Fiorentina

La 18esima giornata di Serie A regala conferme, sorprese e delusioni. Innanzi tutto la conferma della Lazio che, dopo il sonoro 4-0 incassato a Siena, si riconferma grande squadra: all’ora di pranzo i biancocelesti di Reja battono l’Atalanta per 2-0, grazie alle reti di Hernanes e Klose, che al 90′ mostra tutta la sua classe, girandosi in area in un fazzoletto di terreno e infilando di sinistro la rete nerazzurra.

Torna ad esultare anche il Genoa, con Marino e Gilardino all’esordio al Ferraris. La vittima in questione è però l’Udinese, data come favorita vista l’ottima posizione in campionato. Sono tra l’altro proprio i bianconeri di Guidolin a passare in vantaggio, grazie al ritrovato Ferronetti. I rossoblu riescono però, nel secondo tempo, a ribaltare subito e in due minuti il risultato, grazie al gol di Granqvist e al gran destro al volo di Bosko Jankovic. A completare la festa il gol di Palacio, che rende inutile il 3-2 di Di Natale, che però torna soiltario in testa alla classifica dei marcatori.

A cadere è anche la Fiorentina, che in casa, di fronte ad un pubblico sempre più distaccato dalla società viola, si arrende ad un ottimo Lecce, che vince per 1-0 grazie al rigore trasformato da David Di Michele. Festa anche a Parma, dove l’esordio sulla panchina di Roberto Donadoni non poteva essere migliore: battuto il Siena per 3-1 grazie alle reti di Biabiany, Valiani e il solito Giovinco, ben imbeccato dal redivivo Palladino. Inutile il gol di Grossi.

Crisi a Palermo: rosanero battuti dal Chievo, con gol di Sammarco che bissa così il gol segnato all’Udinese in Coppa Italia, e panchina di Mutti, sorprendentemente già in bilico. Zamparini medita l’ennesimo colpo di teatro della sua carriera, pensando a richiamare Devis Mangia. Risorge Adrian Mutu, e con lui chiaramente anche il Cesena, che firma due dei tre gol con cui i bianconeri battono il sempre più in crisi Novara. Dopo la doppietta del rumeno arriva l’autogol di Rinaudo, che insieme agli altri nuovi acquisti Mascara e Caracciolo, ha ampiamente deluso. Il gol piemontese arriva dal giapponese Morimoto, che fin qui aveva giocato pochissimo.

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