Il miracolo Pescara di Zeman

Dopo oltre 20 dal miracolo Foggia che fece conoscere all’ Italia pallonara Zednek Zeman ed la sua Zemanlandia fatta con tanti giovani sconosciuti, Zeman è tornato.

Anche se di Zeman si è sempre parlato nel corso degli anni per via delle polemiche sul doping o sulle scommesse.

Le avvisaglie del ritorno sono sbocciate nel campionato 2010/11 quanto alla guida del Foggia tornato nelle mani del presidente di quella squadra dei miracoli, il tecnico boemo ha sfiorato i playoff con un manipolo di ragazzi, facendo comunque divertire il pubblico amante del bel gioco, al termine della stagione per incomprensioni con il presidente Casillo lascia la panchina Foggiana.

Il 21-06 viene annunciato dal Pescara come tecnico nel campionato 2011/12 in serie B, subito Zednek Zeman come sua abitudine firma un contratto annuale e chiede solo il premio promozione diretta, la società dopo aver sfiorato lo scorso anno i play off con i giovani, chiede al tecnico di Praga 3 obiettivi: migliorare la classifica dello scorso campionato, divertire il pubblico amante del calcio champagne dai tempi di Galeone, valorizzare i giovani, obiettivi ampiamente raggiunti.

Al tecnico boemo vengono affidati giovani promettenti provenienti dalla serie inferiori, oltre ad giocatori del vivaio, affiancati da giocatori esperti di categoria.

Oggi quando abbiamo superato 30° giornate di 42 di serie Bwin, il suo Pescara è 1° in classifica in attesa del posticipo odierno del Torino contro il Verona, è tornato sulle prime pagine dei giornali ed della sua ultima creatura ed dei protagonisti, tutti ne parlano entusiasti possiamo citare Arrigo Sacchi, ma soprattutto il tecnico della squadra che proprio insieme al Pescara esprime il miglior calcio Europeo il Barcellona di Pep Guardiola.

Il suo Pescara fà la felicità dei cassieri dove gioca in quanto il pubblico delle squadre di case nelle sfide contro il Pescara, aumentano vertiginosamente.

Una squadra fedele alla caratteristiche del suo tecnico sfoggiata in estate da allenamenti duri sui gradoni ed grande attenzione alla parte atletica curata personalmente dal tecnico.

In 30 partite ha ottenuto 19 vittorie, 7 sconfitte, ed appena 4 pareggi, la squdra biancazzurra ha segnato ben 63 gol subendone 42,   giocando sempre per fare un gol in più dell’avversario come il credo del tecnico, ma rispetto al passato curando di più la fase difensiva infatti se analizziamo i 42 gol subiti circa 15 sono ascrivibili ad errori individuali.

I protagonisti del miracolo Pescara sono senza dubbio i 3 attaccanti Lorenzo Insigne di proprietà del Napoli già nel Foggia 2010/11 autore di gol spettacolari, il centravanti è capocannoniere attuale della serie Bwin Ciro Immobile autore di 20 gol , proprietà della Juventus che ne ha ceduto la comproprietà al Genoa nell’ ultimo mercato di Gennaio, ma anche quel Marco Sansovini proprietà del Pescara che a 30 anni si diverte e segna gol correndo molto anche in fase di copertura.

Il faro del centrocampo nonchè sicuro uomo mercato del Pescara è Marco Verrati 19 anni, prodotto del vivaio il suo valore attuale è 7 milioni di euro in costante aumento dopo la progressiva crescita domenica in domenica; citiamo anche Nielsen danese acquistato a Gennaio per soli 50.000 euro il suo valore è in aumento, citiamo anche Cascione giocatore d’esperienza.

In difesa abbiamo la coppia Romagnoli (proprietà Milan) ed Capuano (vivaio) che danno sicurezza alla difesa, per Capuano vale il discorso fatto per Verratti, ed i 2 terzini fondamentali con Zeman Balzano e Zanon.

In porta ruolo difficile per le squadre zemaniane abbiamo Luca Anania portiere di affidabile ed bravo anche come libero aggiunto, già in passato alla corte di Zeman a Lecce ed Avellino.

Zeman è tornato ed l’ anno prossimo sarà alla guida di una panchina di serie A, buone le possibilità di conferma a Pescara con la promozione, altrimenti potrebbe essere Fiorentina o Genoa.

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