Morosini, prevista per oggi l’autopsia

Sarà effettuata oggi l’autopsia che proverà a far luce sulla morte di Piermario Morosini, il centrocampista venticinquenne morto sabato pomeriggio allo stadio Adriatico, durante la partita Pescara-Livorno. Ad effettuarla sarà il dottor Cristian D’Ovidio che ha ricevuto  l’incarico dal pm di Pescara Valentina D’Agostino. Sarà infatti sulla base dei risultati di questa perizia che gli inquirenti decideranno se ci sono gli estremi per un eventuale reato da iscrivere nel fascicolo per la morte del giovane calciatore. L’ipotesi di reato sarebbe quella di omicidio colposo.

In particolare il pm vuole sciogliere il nodo riguardante il ritardo nei soccorsi, con l’autoambulanza bloccata da una macchina dei vigili urbani. Quel ritardo è stato fatale? E’ quello che vuole scoprire la pm. Sulla questione, però, è già partita un’indagine interna, voluta dal sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, anche perché sembra, come dichiarato da Carlo Maggitti, comandante della Municipale di Pescara, che, nell’area vietata, oltre all’auto dei vigili, “c’erano altre due auto di forza della polizia, tolte prima che arrivasse l’autoambulanza”. Si cercherà di effettuare il tutto in tempi brevi, in modo da restituire il prima possibile il corpo del giovane agli amici e ai parenti, che aspettano di dare l’ultimo saluto al loro caro. I funerali dovrebbero esserci mercoledì o al massimo giovedì nella sua Bergamo.

Intanto il mondo del calcio, dopo la decisione di rinviare la giornata di campionato per rispetto al dolore di Piermario, si divide sul giorno del recupero. Ldecisione sarà presa questo pomeriggio, in un apposito consiglio straordinario della Lega di Serie A, convocato per le 18. Due le ipotesi in ballo. Far slittare di due giornate di campionato, in modo che tra sabato e domenica prossimi si giochino  le partite della 33/a giornata, e che si spostino a mercoledì 25 aprile quelle previste in origine per il prossimo fine settimana (34/a giornata). L’altra idea, invece, è di procedere regolarmente con il calendario e di recuperare il 25 aprile la 33/a giornata. In ogni caso il 25 aprile non si potrà giocare alle 20:45, perché si gioca la semifinale di Champions League tra Real Madrid e Bayern Monaco e il regolamento Uefa impedisce che vi siano partite in contemporanea. Una polemica a dir poco grottesca davanti ad una simile tragedia.

Nel frattempo, ieri sera, il responsabile dell’area tecnica del Livorno, Attilio Perotti, ha dichiarato la volontà della squadra toscana di ritirare la maglia numero 25. Un pensiero partito dal presidente Aldo Spinelli che sarà formalizzato nei prossimi giorni per onorare la memoria di Morosini. E intanto anche la città di Livorno si prepara ad omaggiare il proprio combattente. La famiglia ha acconsentito che la salma di Morosini passi anche per Livorno, per ricevere l’ultimo abbraccio dai suoi tifosi, quei tifosi che avevano adottato il giocatore sempre sorridente dalla vita difficile e che dopo due giorni ancora lo piangono davanti allo stadio.

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