Calcioscommesse: a giudizio Atalanta, Novara e Siena

Dopo una spasmodica attesa, alimentata anche dalle notizie trapelate negli scorsi giorni, è arrivato il momento dei nomi. Tre le squadre di serie A che sono state rinviate subito a giudizio. Si tratta di Atalanta, Novara e Siena, deferite per illeciti risalenti alla passata serie B. Almeno per ora, invece, salvo il Chievo. Più critica la situazione nella serie cadetta.

Qui sono ben dieci le squadre coinvolte: Albinoleffe, Ascoli, Pescara, Empoli, Grosseto, Livorno, Modena, Padova, Reggina e Samp. Tutte sono colpite da responsabilità oggettiva, ad eccezione dell’Empoli che è stato rinviato a giudizio per responsabilità presunta.

Per adesso salvo il Bari, ma le indagini sono ancora in corso e questo terremoto calcistico non finisce certo qui. Coinvolte, naturalmente, anche nove società fra Lega pro e Dilettanti: Ancona, Aversa, Cremonese, Frosinone, Monza, Piacenza, Ravenna, Rimini e Spezia.

Questi primi deferimenti rischiano di ribaltare la classifica della serie B, ma non solo. A rischio i play out e i play off di tutti i campionati, anche perché si punta a un processo lampo. Fra il 17 e il 21 maggio dovrebbe arrivare la sentenza della commissione disciplinare. La decisione della corte di giustizia federale (organo di secondo grado) è prevista entro la fine del mese, al massimo l’inizio di giugno, comunque prima dell’inizio degli Europei. A luglio, poi, dovrebbe esserci il secondo processo, sulla base delle carte in Napoli e Bari, che dovrebbe vedere il coinvolgimento di alcune big della Serie A, come Lazio, Napoli, Genoa, Lecce, Chievo e probabilmente altre di serie A.

In questo filone potrebbe essere nuovamente coinvolto il Siena, anche se il coinvolgimento del presidente Mezzaroma, che ancora deve essere sentito, potrebbe causare il rinvio a giudizio per responsabilità diretta con retrocessione automatica. Devono essere ascoltati anche l’ex tecnico del Siena Antonio Conte e Pepe e Bonucci (per fatti risalenti alle loro ex società, Udinese e Bari). Per loro il rischio è di una condanna per omessa denuncia. Pena prevista: un anno di squalifica, che potrebbe dimezzarsi in caso di patteggiamento.

Gli 83 deferimenti sono stati recapitati ieri mattina alle società e ai tesserati. Riguardano 33 combine: 29 di serie B di più stagioni sportive, due di due differenti edizioni di Tim Cup (Chievo-Novara della scorsa stagione e Cesena-Gubbio di quest’anno, la partita che portò alla denuncia di Farina) e due di Coppa Italia della Lega Pro nella stagione sportiva 2010/2011 (Monza-Cremonese e Pisa-Monza).

Di seguito l’elenco completo delle sessantuno persone fisiche (fra tesserati ed ex) deferite: Paolo Domenico Acerbis, Andrea Alberti, Mirko Bellodi, Cristian Bertani, Davide Caremi, Filippo Carobbio, Mario Cassano, Edoardo Catinali, Marco Cellini, Roberto Colacone, Alberto Comazzi, Luigi Consonni, Kewullay Conteh, Achille Coser, Federico Cossato, Filippo Cristante, Andrea De Falco, Franco De Falco, Alfonso De Lucia, Cristiano Doni, Nicola Ferrari, Riccardo Fissore, Luca Fiuzzi, Alberto Maria Fontana, Ruben Garlini, Carlo Gervasoni, Andrea Iaconi, Vincenzo Iacopino, Vincenzo Italiano, Thomas Hervé Job, Inacio José Joelson, Tomas Locatelli, Giuseppe Magalini, Salvatore Mastronunzio, Vittorio Micolucci, Nicola Mora, Antonio Narciso, Maurizio Nassi, Gianluca Nicco, Marco Paoloni, Gianfranco Parlato, Dario Passoni, Alex Pederzoli, Alessandro Pellicori, Mirco Poloni, Cesare Gianfranco Rickler, Gianni Rosati, Francesco Ruopolo, Nicola Santoni, Vincenzo Santoruvo, Maurizio Sarri, Luigi Sartor, Alessandro Sbaffo, Mattia Serafini, Rijat Shala, Mirko Stefani, Juri Tamburini, Marco Turati, Daniele Vantaggiato, Nicola Ventola, Alessandro Zamperini.

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