Euro 2012: l’Italia c’è, 1-1 con la Spagna

Un’Italia migliore del previsto strappa il pareggio ai campioni del mondo. Un pareggio che, a conti fatti, sta anche un po’ stretto agli azzurri passati in vantaggio con Totò Di Natale e raggiunti qualche minuto dopo da Fabregas. Al di là del risultato, che lascia tutto in bilico (per passare il turno occorrerà vincere i prossimi incontri; eventuali passi falsi potrebbero causare un prematuro ritorno a casa), resta la buona prestazione degli azzurri. L’Italia è tonica, per nulla timorosa; ben diversa da quella spenta e senza idee che solo la settimana scorsa aveva preso tre goal dalla corazzata russa.

Del Bosque spiazza Prandelli e manda in campo una squadra senza punte centrali, ma l’Italia reagisce bene. Non si fa impressionare dalle furie rosse e riesce a costruire anche delle azioni da goal. La difesa a tre, con De Rossi centrale, regge bene e neutralizza tutte le sfuriate offensive degli spagnoli, riuscendo a neutralizzare Iniesta e compagni. Si va al riposo sull’0-0 e se c’è una squadra che potrebbe recriminare qualcosa, quella è l’Italia. Soprattutto ripensando all’occasione finale di Thiago Motta che al 45′ colpisce di testa, ma si vede negare il goal da Casillas che compie un mezzo miracolo.

Nella ripresa Balotelli ha sui piedi la chance per mettere il proprio sigillo alla partita, ma si addormenta e Ramos ha il tempo per riprenderlo e renderlo inoffensivo. E’ l’ultima azione di Super Mario che pochi minuti dopo viene richiamato in panchina da Prandelli: al suo posto Totò Di Natale. E’ la mossa decisiva. Bastano pochi minuti e l’attaccante napoletano che milita nell’Udinese sfrutta alla meglio un assist preciso di Pirlo e insacca Casillas: 1-0. Neanche il tempo di festeggiare e Fabregas firma il pareggio per la Spagna. E’ il 18′, la partita è ancora lunga. L’Italia getta nella mischia anche la formica atomica Giovinco, la Spagna risponde con Torres. E proprio l’attaccante del Chelsea spreca clamorosamente la palla che potrebbe regalare la vittoria alla sua nazionale. Le azioni s susseguono, le emozioni anche, ma il risultato non si smuove dall’1-1 finale.

Un pareggio che, probabilmente, lascerà l’amaro in bocca al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha seguito la prestazione degli azzurri dalla tribuna. Con lui, sua moglie, la signora Clio, Michel Platini e i reali di Spagna,  il principe Felipe delle Asturie, con la moglie Letizia.

Nell’altra partita del girone, la Croazia batte 3-1 l’Irlanda del Trap portandosi così in testa alla classifica, unica squadra con 3 punti.

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