Euro 2012: spettacolo Italia, è finale

Sarà Spagna-Italia la finale di Euro 2012. Gli azzurri, infatti, hanno battuto la Germania per 2-1. Un successo targato Super Mario Balotelli, autore di una doppietta. Tutta la squadra, però, ha giocato bene, impartendo una vera e propria lezione di calcio ai tedeschi che pagano, probabilmente, l’inesperienza (la Germania è la squadra più giovane del torneo) e un’eccessiva superbia che, a conti fatti, non ha trovato riscontro nella qualità del gioco espresso. La finale si giocherà domenica 1à luglio a Kiev.

Problemi di formazione per Prandelli. Chiellini recupera (anche se non è al top), Abate no. Al suo posto il commissario tecnico schiera Balzaretti. A centrocampo, invece, stringe i denti De Rossi e il mister conferma anche Montolivo. In attacco fiducia alla coppia titolare formata da Cassano-Balotelli.  Dal canto suo Loew lascia Klose e Muller in panchina. Al loro posto Gomez e Kroos. L’avvio è tutto di marca tedesca che cercano di mettere in difficoltà la retroguardia azzurra. Il primo brivido al 6′ quando Hummels per poco non trova il vantaggio. A negargli la gioia del goal Andrea Pirlo che, appostato sulla linea, ribatte il pallone. Al 12’ altro sussulto tedesco, prima con Boateng e poi con Kroos, ma Buffon c’è.

Al quarto d’ora si sveglia l’Italia che impensierisce Neuer prima con Montolivo e poi con Cassano. E proprio il barese è co-protagonista del vantaggio azzurro che arriva al 20’:  numero di Fantantonio sulla sinistra, cross perfetto e Balotelli di testa insacca. E’ l’1-0. La Germania prova a rispondere prima con Ozil e poi con Khedira, ma il capitano non si fa sorprendere. L’Italia continua ad avere in mano le redini del gioco e al 36’ arriva il raddoppio, con Balotelli che sfrutta al meglio un assist di Montolivo e firma la sua doppietta personale.  La Germania subisce il colpo e cerca di non incassare il terzo goal.

Ci si aspetta una reazione tedesca e la ripresa non delude. La Germania parte in attacco (dentro Klose e Reus, fuori Gomez e Podolski), ma l’Italia regge, anche grazie ad uno strepitoso Buffon che al 17’ manda sulla traversa una punizione velenosissima di Reus. Prandelli corre ai ripari e, dopo aver sostituito Cassano con Diamanti in avvio di ripresa (dentro il laziale Klose), Buffon non può distrarsi e, dopo l’ingresso di Diamanti, manda in campo Thiago Motta al posto di Montolivo e Di Natale per Balotelli.

La Germania spinge alla ricerca del goal, gli azzurri si difendono e poi partono in contropiede alla ricerca del colpo del ko. Ci vanno vicini più volte, prima con Marchisio poi con Di Natale. Viene anche annullato, giustamente, un goal a Balzaretti per fuorigioco. Al 92’, però, la partita si riapre pericolosamente: l’arbitro concede un rigore alla Germania per mano in area di Balzaretti. Sul dischetto va Ozil e non sbaglia. I minuti che seguono sono un tormento, ma l’Italia, stanchissima, non cede e guadagna il pass per la finale contro la Spagna. La rassegna continentale finisce come era cominciata. Questa volta, però, un pareggio non basta.

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