L’Inter sbriga la pratica Genoa

L’Inter non sbaglia, batte il Genoa 2-1 e raggiunge i quarti di finale della Tim Cup, dove mercoledì affronterà il Napoli al San Paolo. Un altro successo per la squadra di Ranieri, dopo la vittoria nel derby, che può sorridere non solo per la vittoria, ma anche per la buona prestazione dei suoi e in particolare di Sneijder, in campo per tutti i 90 minuti. Male il Genoa, mai in partita. E gli infortuni (prima di Rossi e poi di Costant, subentrato proprio a Rossi) non possono essere una giustificazione per una squadra che si è arresa dopo il primo goal subito.

La partita si mette subito bene per i nerazzurri che all’8’ trovano il goal del vantaggio, grazie ad uno splendido tiro di Maicon. Il brasiliano, praticamente da fermo, calcia di punta dai 25 metri e piazza il pallone all’incrocio dei pali, dove Lupatelli non può arrivare. La reazione del Genoa non è particolarmente incisiva. I rossoblù arrivano fino alla trequarti dell’Inter, ma poi non riescono a trovare soluzioni per andare in porta e perdono palla. La situazione peggiora quando Rossi (il più attivo dei suoi) si fa male (un problema muscolare per lui) e Marino è costretto al cambio. In campo va Costant. L’Inter è padrona del campo e sfiora il raddoppio con Sneijder per ben 2 volte: al 30’ quando para Lupatelli e 6’ più tardi quando il suo sinistro dal limite dell’area va di poco fuori.

La ripresa comincia come il primo tempo. Si aspetta un Genoa corsaro, alla ricerca del pareggio, ma dopo soli 5’ l’Inter fa il 2-0. Poli, dal limite dell’area, tocca in verticale per Obi che, spalle alla porta, devia al volo per lo stesso compagna di squadra che con il destro mette la palla alla destra di Lupatelli. La reazione del Genoa è tutta nel tiro di Pratto (6’) parato da Castellazzi, poi l’Inter controlla agevolmente la partita. Ci vuole un errore di Cambiasso per rivedere i rossoblù dalle parti di Castellazzi, ma il portiere para in due tempi su Jorquera.

La partita sembra avviarsi alla conclusione senza molti scossoni, ma nei sei minuti di recupero il Genoa riesce a passare. Merito di Sculli, l’ex laziale tornato in rossoblù solo da poche ore. Tacco in area dell’attaccante che serve Pratto che devia la palla sulla traversa. Il pallone, però, torna in campo e Birsa è il più veloce di tutti a deviare in rete. È il goal della bandiera che non cambia la storia della partita. È l’Inter a superare il turno e a sfidare il Napoli al San Paolo. Una partita che si preannuncia scintillante.

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