Coppa Italia, una finale da brividi

Juve-Napoli è molto più di una finale. E’ la gara che vale una stagione tra due squadre antagoniste e tra due tifoserie appassionate che non hanno mai celato la reciproca antipatia. Proprio per questo la finale di Coppa Italia in programma domenica sera all’Olimpico di Roma è una partita da non perdere. Lo sanno bene i tifosi, ma lo sanno perfettamente anche gli organizzatori. Centomila i sostenitori attesi nella Capitale nella giornata di domenica e una task force pronta ad intervenire per evitare problemi di ordine pubblico.

Una finale che, proprio per questi motivi, rischiava di saltare. Alla fine, invece, è stato raggiunto in extremis un accordo tra Roma Capitale e Lega Serie A e la partita si disputerà regolarmente. Il problema era legato ai costi delle navette bus necessarie per trasferire i tifosi dalle aree di sosta autorizzate. A chi tocca pagarle? Dopo un fuggi fuggi generale è intervenuto il questore minacciando di non far giocare la partita. Minaccia che, evidentemente, ha dato i suoi frutti visto che poco dopo l’accordo è stato trovato: il Campidoglio sosterrà le spese per trasporti e polizia locale, mentre la Lega devolverà l’1% dell’incasso dei biglietti ai centri anziani di Roma.

La parola, adesso, passa al campo. Da un lato c’è la Juve che vuole bissare il successo in campionato per legittimare la propria forza. Per farlo Conte si affiderà ad una formazione tipo. L’unico dubbio è in difesa: chi prenderà il posto dell’infortunato Chiellini? Quasi certa, invece, la presenza di Del Piero fin dal primo minuto. Per il numero 10 bianconero si tratta dell’ultima partita con la casacca di una vita.

Potrebbe essere l’ultima partita anche per Ezequiel Lavezzi. Il Pocho è al centro delle trattative di mercato (su di lui Inter e Paris St.Germain) e lunedì potrebbe dare il suo addio alla maglia azzurra. Non basta questo, però, a garantirgli il posto da titolare.

Mazzarri deciderà solo all’ultimo minuto chi schierare tra lui e Pandev. Stesso discorso per la fascia sinistra, dove a contendersi il posto ci sono Zuniga e Dossena (quest’ultimo autore di una doppietta nell’ultima in casa contro il Siena). Per il resto formazione fatta, con capitan Cannavaro che scenderà regolarmente in campo e Dzemaili che a centrocampo prenderà il posto dello squalificato Gargano.

L’obiettivo è uno solo: vincere la Coppa per vendicare la sconfitta subita in campionato allo Juventus Stadium. Niente prese in giro.

Questa volta sono i tifosi del Napoli a voler intonare “‘O surdato nnammurato”…ci riusciranno?

Commenta