Villareal – Napoli, in ballo c’è la storia

Il charter AZ 08048 con a bordo gli azzurri è decollato da Capodichino poco dopo le 10, ma i giocatori sono arrivati all’aeroporto un’ora prima. Ad attenderli, come sempre, un gruppo di tifosi, i fedelissimi, pronti a dimostrare ancora una volta tutto il loro affetto e a caricare i loro begnamini per la sfida più importante della stagione, quella che vale la storia. Nemmeno il Napoli di Maradona, infatti, riuscì ad arrivare agli ottavi.

Lo ricordano i tifosi e lo sanno bene i calciatori. E lo sa anche mister Mazzarri che, per l’occassione, ha convocato tutti i calciatori inseriti nella lista Champions. Un regalo per le splendide partite disputate finora. Saranno 22, quindi, gli azzurri che intorno alle 12:15 (l’arrivo a Valencia è previsto per quell’ora) calcheranno il suolo spagnolo. Tra questi anche Grava e il giovane Ammendola. Restano a casa solo gli infortunati Britos e Donandel.

Il programma è già stato definito, non c’è spazio per incertezze o perdite di tempo. Da Valencia gli azzurri arriveranno con un autobus a Castellon, sede del ritiro. Nel pomeriggio ci sarà l’allenamento al «Madrigal», preceduto dalla conferenza stampa di Mazzarri e di capitano Cannavaro. In serata, o a massimo domani mattina, si unirà al gruppo anche De Laurentiis.

Domani invece arriveranno i tifosi. Saranno poco più di 2500. La passione azzurra sembrava senza confini, ma la decisione di mettere in vendita i tagliandi disponibili solo 48 ore prima della partita non ha pagato. Troppo poco il tempo per organizzare una trasferta in Spagna, così, tra vendita online e botteghini, il Napoli ha staccato solo 1530 biglietti. Altri 1000 riusciranno ad acquistare il biglietto direttamente in Spagna, ma nello stadio che non ha mai visto vincere una squadra italiana, sarà il giallo il colore dominante.

E la squadra di casa, a zero punti nel girone di Champions e che non sta brillando neanche in campionato, farà di tutto per rovinare la festa agli azzurri. Come si intuisce dalle parole che il difensore Gonzalo Rodriguez. «Resta una partita di Champions e per molti giocatori è il sogno di una carriera giocare gare come questa. Anche se siamo già eliminati, è una gara importante che noi vogliamo vincere, soprattutto perchè giochiamo in casa. Ci serve un successo anche per ritrovare la fiducia in vista del match di domenica prossima».

«Non ci interessa cosa dicono a Manchester o a Napoli – continua il difensore riferendosi alle voci sui presunti accordi con il City – vogliamo dimostrare dinanzi al nostro pubblico di essere ancora forti. Puntiamo a vincere».

Ma anche il Napoli vuole, anzi deve vincere. E per farlo si affiderà alla formazione titolare. Su questo Mazzarri non ha dubbi. Questa partita è troppo importante per la squadra e la città partenopea per fare un passo falso. Il girone dell’inferno (così fu definito il girone A quando ci furono i sorteggi) può aprire le porte per il Paradiso e il Napoli non vuole perdere quest’occasione.

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