Il Milan travolge l’Arsenal e ipoteca i quarti

Il Milan cala il poker ed è già con un piede nei quarti di finale della Champions League. Troppo forti i rossoneri che strapazzano un Arsenal infliggendogli un 4-0 che gli lascia davvero troppe poche speranze per il ritorno degli ottavi. La squadra londinese dovrà fare un miracolo per passare il turno.

Per i rossoneri in campo vanno i titolarissimi. Torna Boateng, alle spalle del tandem d’attacco Ibrahimovic-Robinho, e a centrocampo c’è Seedorf. Un’apparizione lampo quella dell’olandese che al 12’ del primo tempo è costretto, causa un problema muscolare, a lasciare il suo posto ad Emanuelson. Wenger, invece, rinuncia a Chamberlain e schiera Rosicky. In attacco, poi, van Persie è davvero troppo isolato.

Il risultato finale ben fotografa una partita a senso unico. Apre le danze al 15’ Boateng: destro violentissimo sotto la traversa su un perfetto assist di Nocerino. La partita si mette subito bene per il Milan che può contare anche su un Ibra in serata di grazia. E il secondo goal arriva proprio da una cavalcata sulla sinistra dello svedese (partito in fuorigioco millimetrico) che entra in area e offre un cross a mezza altezza a Robinho che non sbaglia. È il 38’. Prima della fine del primo tempo, però, i rossoneri sprecano con Boateng (ancora una volta su suggerimento di Ibra, ormai sempre più uomo dell’ultimo passaggio) la palla del 3-0.

Nella ripresa ci si attende la reazione dell’Arsenal, ma al contrario è sempre il Milan a condurre la partita. Neanche l’ingresso di Henry modifica l’andamento della partita e al 4’ arriva il terzo goal dei rossoneri. A segnarlo ancora una volta Robinho che firma così la doppietta personale: assist di Ibra e destro precisissimo del brasiliano. Ma lo svedese non vuole essere ricordato solo come uomo assist e al 34’ prima si procura un calcio di rigore e poi va sul dischetto per imprimere al match il proprio sigillo personale. È il goal che chiude la partita, anche perché l’Arsenal, nell’unica azione degna di nota della partita, trovano sulla loro strada un attentissimo Abbiati che sbarra la porta al diagonale di van Persie.

Nel finale spazio anche per Pato, ma il papero spreca un paio di occasioni in contropiede. Ma per i rossoneri non è un problema. La partita è stata perfetta (merito di Allegri che è riuscito a caricare in modo giusto i suoi giocatori) e i quarti di Champions sono ad un passo. Che la vittoria sia di buon auspicio anche per il campionato?

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