Bayern, Barcellona, Chelsea e Real: sono super semifinali

Tutto come previsto. Dopo il Barcellona e il Bayern Monaco, che hanno eliminato rispettivamente Milan e Marsiglia, superano i quarti anche il Chelsea e il Real Madrid per due semifinali dal valore assoluto: Barcellona-Chelsea e Bayern Monaco- Real Madrid. Si comincia il 17 aprile proprio nella città tedesca, in quell’Allianz Arena che ospiterà anche la finale. Il giorno dopo è la volta di Barcellona – Chelsea, in casa degli spagnoli. I ritorni sono previsti per il 24 e il 25 aprile.

Real Madrid – Apoel Nicosia 5-2. Tutto facile per il Real Madrid che, dopo aver vinto in casa del Nicosia 0-3, bissa il successo imponendosi per 5-2 al Santiago Bernabeu. Il match inizia nel segno della squadra di casa. Dopo due occasioni sprecate, il primo goal arriva al 26′ grazie a Cristiano Ronaldo imbeccato da Marcelo. Passano dieci minuti e le merengues trovano il raddoppio grazie ad un destro a giro di Kakà. Dopo 5′ tiro fotocopia del campione brasiliano che questa volte, però, si infrange sul palo.

Sicuro di una qualificazione mai in dubbio, il Real cala il ritmo e al 67′ arriva il goal che non ti aspetti: Manduca batte Casillas e innesca la reazione dei suoi compagni che sfiorano il pareggio con Charalambidis, ma il Real non ci sta e al 76′, su una splendida punizione, arriva il 3-1 e la doppietta personale per Ronaldo. All’ 80′ tocca al neo-entrato Callejon firmare il quarto goal per il Real. Ma la gioia non dura a lungo. Un minuto più tardi Adorno viene atterrato in area da Altintop. Sul dischetto va Solari che non sbaglia. Sbaglia, invece, chi crede che la partita sia finita. C’è ancora tempo per un goal e a siglarlo è Di Maria che, a rientro dopo 5 mesi, supera il portiere cipriota con un pallonetto di sinistro dal limite.

Chelsea-Benfica 2-1. Gli uomini di Di Matteo bissano il successo dell’andata (1-0 a Lisbona), ma devono soffrire fino all’ultimo minuto. merito di un Benfica che non si arrende mai e che riesce a mettere in bilico la qualificazione anche in 10 contro 11. Partono bene i portoghesi che al 3′ vanno vicino al goal con Cardozo, il cui sinistro viene deviato in angolo da Cech. Al 21′, però, un’ingenuità di Javi Garcia (spinge in area A. Cole) complica il percorso: rigore per la squadra di casa che Lampard realizza senza problemi. Al 30′ il Benfica sfiora il pareggio. Sempre Cardozo, con una mezza rovesciata, supera Cech, ma sulla linea di porta trova l’opposizione di Terry. Al 40′ doppia ammonizione per Maxi Pereira che lascia i suoi compagni con un uomo in meno.

I portoghesi, però, non si arrendono e per tutta la ripresa sono loro a fare la partita (di Cardozo e Aimar le occasioni più importanti). Il Chelsea prova a reagire, ma fallisce più volte la palla per il raddoppio (con Ramires, Torres, due volte con Kalou e con Mata). Ne approfitta il Benfica che al 40′ trova il meritato pareggio con un colpo di testa in anticipo di Javi Garcia su angolo dalla sinistra di Witsel. A questo punto basterebbe un altro goal ai lusitani per qualificarsi. Per questo motivo il Benfiica si sbilanci in avanti e ne approfitta il Chelsea che al 92′ trova il 2-1 che chiude la partita: a firmarlo è Raul Meireles con un gran destro all’incrocio da fuori area.

 

Commenta