Arsenal sopra di 3 gol, ma il Milan passa

Un primo tempo da incubo mette in allarme i rossoneri, ma alla fine il Milan perde 3-0, limita i danni e raggiunge, dopo cinque anni, i quarti di finale, grazie al 4-0 rifilato all’Arsenal all’andata. La squadra guidata da Wenger assapora l’impresa, ma la schiacciante vittoria di questa sera equipara la cocente sconfitta subita a Milano, ma non basta e l’Inghilterra, dopo le due formazioni di Manchester, City e United, perde un’altra pedina nello scacchiere Champions League. Resta in gioco solo il Chelsea che la settimana prossima dovrà ribaltare il 3-1 rifilatogli dal Napoli al San Paolo.

Sembrava un gioco da ragazzi per i rossoneri approdare ai quarti di finale, invece la partita si mette subito male. Dopo soli 7 minuti l’Arsenal sblocca il risultato. È Koscienly a portare in vantaggio i suoi: corner da sinistra per i padroni di casa battuto sul primo palo, stacco del difensore e pallone che si infila alla destra di Abbiati. Pochi minuti dopo e il portiere rossonero compie un vero e proprio miracolo su Van Persie. Stesso copione al 19’ quando Abbiati devia in corner un sinistro violento ancora di Van Persie.

Il raddoppio è nell’aria e arriva al 26’: traversone basso dalla destra di Walcott, Thiago Silva rinvia sui piedi di Rosicky che calcia sul primo palo e trova la rete del 2-0. Il Milan subisce la botta, è frastornato. Non si fa mai vedere dalle parti dell’estremo difensore londinese. A fine primo tempo, poi, intervento sandwich di Nocerino e Mesbah in area su Chamberlain. L’arbitro Skomina fischia il calcio di rigore. Sul dischetto va Van Persie che non sbaglia. È il 3-0 che fa gelare il sangue a tutti i tifosi milanisti.

Nel secondo tempo si attende la reazione del Milan ma a salire sugli scudi è ancora una volta Abbiati che al 15’ compie l’ennesimo miracolo della sua partita dopo una ripartenza in contropiede dell’Arsenal. È l’occasione che desta il Milan che pochi minuti dopo sfiora il goal prima con Ibrahimovic e poi con El Sharaawy. Il Milan cresce e va vicino al goal di nuovo con Ibra e con Nocerino, su cross di Aquilani, ma il portiere dell’Arsenal si fa sempre trovare pronto. I minuti trascorrono e il risultato non cambia. Dopo 3’ di recupero, il triplice fischio dell’arbitro fa tirare un sospiro di sollievo ai rossoneri e gli permettono di tornare a giocare i quarti di finale dopo cinque anni.

Nell’altra sfida si qualifica il Benfica, che vince 2-0 contro lo Zenit San Pietroburgo di Spalletti e Criscito.

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