Volley: Germania ko, l’Italia vola a Londra

Le Olimpiadi di Londra 2012 ormai sono una certezza. Nel torneo di qualificazione che si è tenuto a Sofia, la nazionale italiana di volley ha battuto in finale al tie break la Germania 3-2 (25-22, 26-24, 19-25, 22-25, 15-12) e ha guadagnato il  pass per la capitale inglese. Successo meritato quello degli azzurri, arrivato dopo oltre due or di gioco, ma soprattutto alla fine di un torneo iniziato malaccio (vittoria sofferta contro la Finlandia), ma che poi ha visto i ragazzi di Berruto crescere nella condizione, sia fisica che mentale.

La partita contro la Germania è la perfetta sintesi del torneo azzurro. Due set giocati splendidamente e altri due lasciati in mano agli avversari, ma questa volta la rimonta non c’è e l’ultimo parziale vede di nuovo sorridere gli azzurri. Merito di due fondamentali: la battuta ed un insuperabile muro. Preoccupa, invece, la ricezione che soffre troppo, soprattutto sulle battute flottanti.

L’avvio è dei tedeschi. Gli azzurri sono contratti, sentono il peso dell’incontro e la Germania ne approfitta. Un paio di buoni attacchi rimettono l’Italia in carreggiata che approfitta degli errori dei tedeschi in attacco e porta a casa il primo set (25-22).

Il secondo set è quello che fa veramente ben sperare. Il parziale è abbastanza equilibrato, ma la Germania arriva vicina al pareggio, quando mancano solo due punti dal set. E’ il momento di svolta. Lasko, Zaytsev e Papi riagguantano gli avversari e con un muro chiudono il set, al secondo set point (26-24).

Il terzo set potrebbe essere quello che chiude la partita, ma arriva la reazione tedesca che vince il parziale e riapre la partita. Merito, soprattutto, di Grozer, ma anche dei problemi in ricezione degli azzurri. Alla fine è uno schiacciante 19-25.

Ancora Germania nel quarto parziale. L’Italia è i difficoltà e i tedeschi ne approfittano. Il 22-25 finale è il punteggio che completa la rimonta e regala ai tedeschi un inatteso tie break.

La paura di perdere un titolo che già era stato assaporato fa rinascere l’Italia. I ragazzi allenati da Mauro Berruto si portano subito sul +3, un vantaggio che tra alti e bassi conservano fino alla fine. L’ultimo punto è di capitan Savini. (15-12).

ITALIA-GERMANIA 3-2

(25-22 26-24 19-25 22-25 15-12)
ITALIA: Papi 7, Fei 12, Lasko 17, Zaytsev 19, Mastrangelo 11, Travica 2. Libero: Bari. Boninfante, Savani 12.  Non entrati: Kovar, Birarelli. All. Berruto
GERMANIA: Kaliberda 15, Gunthor 11, Grozer 28, Popp 6, Bohme 7, Tischer 4. Libero: Steuerwald. Schwarz, Kampa, Schops 4, Andrae. Non entrato: Dunnes. All. Heynen
ARBITRI: Labasta (Cze) e Dudek (Pol).
SPETTATORI: 8500. Durata set: 24, 28, 24, 28, 16.
NOTE: Italia: bv 8, bs 23, mv 13, e 10. Ricezione 67% (38%) Attacco 48%. Germania: bv 7, bs 23, mv 14, e 4. Ricezione 69% (38%) Attacco 50%

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