Volley: l’Italia vince a fatica sulla Finlandia

Buona la prima per gli azzurri al torneo di qualificazione olimpica a Sofia, ma quanta fatica! L’Italia allenata dal commissario tecnico Mauro Berruto batte solo al tie break 3-2 (25-21, 16-25, 30-28, 16-25, 16-14) la Finlandia, sulla carta decisamente più scarsa tecnicamente della nostra nazionale. Una prestazione opaca, con una squadra che ha mostrato diversi problemi nella fase di ricezione e che ha avuto davvero poca fortuna con i servizi (24 errori complessivi). A risollevare un match che al tie break sembrava addirittura compromesso sono state le vecchie guardie:  Lasko e Parodi, autori rispettivamente di 24 e 13 punti e Mastrangelo e Fei che hanno piazzato cinque dei 19 muri vincenti, il fondamentale che segnerà la differenza con la Finlandia (per gli scandinavi sono solo 9).

Parte bene la Finlandia che mette subito in crisi la ricezione azzurra grazie ad una battuta morbida. Appena migliora la ricezione, viene fuori l’Italia che grazie ad un ottimo Lasko chiude il primo set sul 25-21.

Incomprensibile metamorfosi nel secondo set. L’Italia scompare e la Finlandia, meritatamente, stravince (16-25). Non servono a risollevare il gioco degli azzurri neanche gli ingressi in campo di capitan Savani e Samuele Papi che avrebbero dovuto, rispettivamente, migliorare la situazione offensiva e difensiva.

La terza frazione di gioco è al cardiopalma. L’Italia parte bene e al primo time out tecnico, con i finlandesi fermi a soli 3 punti, sembra un gioco da ragazzi per gli azzurri portare a casa il set. Ma la squadra allenata da Castellani rientra nel match e la situazione torna in parità. Le due squadre giocano un finale punto a punto, da cui, dopo sei match point complessivi di cui quattro azzurri, esce vittoriosa l’Italia (30-28).

Potrebbe essere il punto di svolta della gara con l’Italia che, forte di un sudatissimo successo, scende in campo aggressiva e concentrata per chiudere la partita, ma così non è. La squadra allenata da Berruto si smarrisce e dà davvero il peggio di sé. In ricezione, soprattutto, ma anche sotto rete. La osa peggiore, e più preoccupante, però è la non-reazione degli azzurri che subiscono gli avversari senza provare neanche a reagire. E il risultato lo dimostra. E’ di nuovo 16-25.

Reazione che, fortunatamente, arriva nel tie break. I finlandesi partono bene, ma gli azzurri non mollano e alla fine vincono set e partita con un 16-14.

Giovedì diventa quindi decisivo ai fini della classifica del girone, l’incontro con la Germania che ha battuto 3-0 (25-19, 25-22, 25-20) la Slovacchia.

ITALIA-FINLANDIA 3-2
(25-21 16-25 30-28 16-25 16-14)
ITALIA:  Travica 5, Parodi 13, Fei 10, Lasko 24, Zaytsev 2, Mastrangelo 8. Libero: Bari. Papi 1, Savani 8, Birarelli 1. Non entrati:  Boninfante e Kovar. All. Berruto
FINLANDIA: Esko 9, Kunnari  19, Oivanen Ma. 16, Oivanen Mi. 18, Siltala 3, Lehtonen 2. Libero: Hyerinen. Tervaportti, Hietanen 4, Shumov 2, Sammelvuo 9. Non entrato: Ojansivu. All. Castellani.
ARBITRI: Gerothodoros (Gre) e Groenewegen (Ned)
Spettatori: 1200. Durata set: 26, 24, 33, 27, 17.
Italia: bv 4, bs 24, mv 19, e 8.
Finlandia: bv 8, bs 15, mv 9, e 16.

 

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