Roland Garros: emozioni targate Italia

La domenica del tennis ha riservato due bei incontri agli appassionati italiani. Tutto merito della romagnola Sara Errani e dell’altoatesino Andreas Seppi. Purtroppo, per, alla fine a gioire è solo la tennista, teste di serie numero 21, che negli ottavi ha battuto in due set (6-0, 7-5) la russa Svetlana Kuznetsova e si è qualificata per i quarti di finale del Roland Garros. Un successo importante per Errani, visto che la russa, numero 26 del tabellone, aveva trionfato sulla terra rossa parigina nel 2009. Prossima avversaria la tedesca Angelique Kerber (numero 10) che in questo slam ha già dato un dispiacere all’Italia, visto che al terzo turno ha eliminato Flavia Pennetta.

Riuscirà Sara Errani a vendicare la compagna italiana? Giusto sperare. In questa stagione la tennista romagnola ha raggiunto i quarti anche all’Australian Open, primo major stagionale, e ha vinto tre titoli (Acapulco, Barcellona e Budapest), mentre la tedesca ha vinto sul cemento di Auckland ad inizio stagione. In ogni caso la 25enne romagnola, grazie alla qualificazione ai quarti del Roland Garros, scalerà la classifica delle migliori giocatrici al mondo, salendo almeno in 18esima posizione.

“E’ stata una bella partita, giocata bene anche tatticamente – ha dichiarato la tennista a fine gara – Ora devo restare con i piedi per terra. Ho vinto due bei match, ma devo essere altrettanto brava a restare carica e concentrata. Sono molto contenta, soprattutto sono curiosa di scoprire fino a che livello posso arrivare. Sinceramente non lo so neppure io…”.

Ha sfiorato l’impresa, invece, Andreas Seppi. L’altoatesino doveva vedersela con il numero 1 al mondo, Novak Djokovic e gli ha dato decisamente filo da torcere. Per poter accedere ai quarti il serbo ha dovuto disputare ben 5 set. I primi due sono stati a favore del 28enne italiano che ha vinto per 6-4 e 7-6. Poi, però, c’è stato il ritorno di Djokovic che si è imposto nei successivi tre per 6-3, 7-5 e 6-3.

Nonostante la sconfitta Seppi ha giocato una splendida partita, durata quasi quattro ore e mezzo, come dimostra anche l’applauso tributatogli dal suo avversario e che Seppi ha così commentato: “E’ stata una bella emozione e Novak ha fatto un bellissimo gesto, forse aveva capito di aver rischiato qualcosina. Peccato – continua il tennista italiano – perché battere il numero uno sarebbe stata una bella impresa. Potevo partire un po’ meglio sia nel terzo che nel quarto set. Giocare su un campo come il centrale del Roland Garros, soprattutto quando è pieno, è bellissimo, c’è una grande atmosfera. Novak, però, di partite come quella di oggi ne avrà giocate mille, io un qualcuna meno sinora e questo probabilmente ha fatto la differenza”.

Commenta