Le azzurre del volley sul tetto del mondo

L’Italia ha vinto la Coppa del mondo di volley. Grazie al successo sul Kenya (3-0 il risultato finale del match dominato dalle azzurre) e alla contemporanea sconfitta degli Usa (anche in questo caso la partita è terminata 3-0) contro il Giappone padrone di casa, le ragazze guidate da Massimo Barbolini riescono a chiudere il torneo al primo posto in classifica e a portare a casa il trofeo. Sul podio, accanto all’Italia, proprio le americane e la Cina. È la ciliegina sulla torta per la squadra nazionale che già qualche giorno fa aveva staccato il biglietto per le Olimpiadi di Londra del 2012.

Un torneo perfetto, questo della Coppa del mondo di volley. Le dieci vittorie su undici partite disputate e la sola sconfitta contro gli Stati Uniti hanno portato le azzurre a vincere la manifestazione per la seconda volta consecutiva. L’Italia, infatti, si era aggiudicata anche l’ultima Coppa del mondo di volley, disputata a Nagoya nel 2007.

Si chiude così in maniera trionfale un’avventura che di certo non era cominciata con la benedizione della dea bendata. Due giorni prima del via si è infortunata l’unico opposto di ruolo della squadra, Serena Ortolani. Un brutto colpo per la nazionale italiana, che però non si è lasciata abbattere.

La squadra, dopo il podio mancato agli ultimi campionati europei, ha ritrovato il suo gioco. Con le prime vittorie sono tornate anche la serenità, i consensi e la consapevolezza dei propri mezzi, come sottolinea lo stesso Barbolini. “Due anni fa il nostro punto di riferimento era Londra – ricorda il commissario tecnico che guida le azzurre dal 2006 – adesso andiamo per giocarci il podio, anche se non sarà facile”.

Un traguardo ambizioso che però, oggi, sembra essere alla portata delle azzurre. Fondamentali saranno le scelte del coach che, però, prende tempo. “Fino a dicembre godiamoci le vittorie, pensiamo alla bella impresa che abbiamo fatto. Dopo ci sarà tempo per programmare e pensare al lavoro da fare per la prossima estate. Ho nelle mani una squadra che merita il massimo dei voti per come si è comportata”.

Soddisfazione non solo per la squadra, ma anche per i singoli. Questa Coppa del mondo di volley, infatti, sarà indimenticabile per Carolina Costagrande, premiata come MVP del torneo. Per l’italo-argentina, al debutto in Coppa del mondo, si tratta di un riconoscimento davvero importante e pienamente meritato.  È stata lei, infatti, a trascinare le azzurre sul tetto del mondo.

La gara con il Kenya. Sotto gli occhi del commissario tecnico della nazionale giapponese di calcio, Alberto Zaccheroni, le azzurre hanno avuto la meglio della compagine africana, di certo non un avversario temibile. Nonostante l’ampio turnover effettuato da Barbolini, che ha mandato in campo le giocatrici che fino ad ora avevano avuto meno opportunità di giocare, le azzurre si impongono con uno schiacciante 3 a0 (25-6, 25-10, 25-17 i parziali).

Da domenica sarà la volta della squadra maschile. Subito un incontro proibitivo per gli azzurri che saranno impegnati contro la super potenza russa.

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